Noto e capitale del tardo barocco

Oggi l’ambientazione barocca ha raggiunto la perfezione senza pari nella nuova città definita “il giardino di pietra “dove furono costruiti magnifici palazzi in pietra calcarea posti ai lati del Corso, e dove attualmente si trova il Q92 Noto hotel. Molteplici chiese barocche coronate da cupole e fiancheggiate da infinite scale, compongono un mosaico artistico che lascia il visitatore senza parole, soprattutto al tramonto e la sera. 




Corso Vittorio Emanuele, un’elegante passerella fiancheggiata da raffinati ristoranti, negozi e caffè tra palazzi e chiese barocche emozionanti è il cuore dinamico di Noto dove nativi e visitatori godono della tipica “passeggiata” italiana.  Si può senz’altro frequentare in qualsiasi momento della giornata, ma è particolarmente emozionante al tramonto, quando gli edifici rosso-oro sembrano brillare di una luce interna morbida.

La famosissima Cattedrale di San Nicolò rappresenta il più importante luogo di culto nonché il simbolo della città di Noto, si può ammirare dai nostri saloni, dai balconi e dalla panoramica terrazza Q92. Costruita a partire dal 1693, fu restaurata e riaperta nel 2007 dopo danni perpetrati nel tempo da qualche scossa tellurica. La cattedrale si erge superba alla sommità di un’ampia e monumentale scalinata, dove oggi si svolgono concerti di musica classica, opera o piccoli eventi culturali, sul lato nord di piazza Municipio.
La facciata, fiancheggiata da slanciate torri laterali, rappresenta un esempio dell’architettura tardo barocca della Val di Noto, mentre l’interno della chiesa, a croce latina e con tre navate, si presenta con grandiosi e ampi spazi bianchi e con interni semplici e decorazioni barocche.

La Chiesa di San Carlo, posta proprio di fronte al Q92 Noto Hotel è nota anche come Chiesa del Collegio per l’annesso monastero dei gesuiti. Dedicata a San Carlo Borromeo, fu edificata nel corso del 1700 su progetto del celebre architetto Rosario Gagliardi è un bellissimo esempio di barocco siciliano.

La Chiesa di San Francesco all’ Immacolata, a pochi passi dal nostro albergo lungo il Corso, fu costruita fra il 1704 e il 1745 su progetto degli architetti Vincenzo Sinatra e Rosario Gagliardi. Insieme all’annesso ex convento dei Frati Minori conventuali è fra i più importanti edifici religiosi di Noto e tra le più amate dei Netini.

Palazzo Ducezio, sede del Comune, alloggiato quasi di fronte il Q92 lungo il Corso e di fronte alla cattedrale, così chiamato in onore del fondatore della città, Ducezio che nel V secolo avanti Cristo fece insorgere i siculi contro i greci. Progettato dal netino Vincenzo Sinatra nel 1746, che si ispirò ad alcuni palazzi francesi del XVII secolo, fu completato nel 1830 ed ampliato ad inizio 900. All’interno da non perdere la visita della Sala degli Specchi, a pianta ovale, arricchita da stucchi e ori in stile Luigi XV mentre nella splendida terrazza del palazzo si può godere di una vista straordinaria sulla città e la Cattedrale di Noto. Per gli amanti del celebre Commissario Montalbano ricordiamo che Palazzo Ducezio è la sede del Tribunale di Vigata nella celebre fiction della RAI.

Piazza XVI Maggio, più comunemente denominata dai Netini “Piazzetta Ercole”, ha come fulcro centrale una fontana, realizzata nel 1757 dallo scultore catanese Orlando, che si compone di una vasca di forma quadrata con appoggiati dei putti e dei tritoni che reggono con la testa e la mano sinistra dei catini. Bocche di leone dalle quali zampilla il flusso d’acqua più a monte della fontana fanno d’appoggio a una statua marmorea di Ercole. Di fronte ad essa sorge il bellissimo Teatro Comunale intitolato a Vittorio Emanuele ed inaugurato la sera del 4 Dicembre 1870.

La Chiesa del Santissimo Crocifisso, situata nel cosiddetto piano alto della città, è, dopo la Cattedrale, l’edificio religioso più grande di Noto. La realizzazione risale al 1715 ed è opera dell’architetto Rosario Gagliardi. L’intitolazione è quella omonima della chiesa già esistente in Noto Antica e distrutta a seguito del terremoto del 1693. Molti cittadini la ritengono senza dubbio la chiesa più bella di Noto.

Palazzo Nicolaci, situato letteralmente alle spalle del Q92 Noto hotel, è l’ennesimo esempio della maestosa bellezza del barocco netino. L'edificio è nato come residenza nobiliare urbana della famiglia Nicolaci la quale ha mantenuto la proprietà di un’ala, e fu terminato dall’architetto Sinatra nel 1765. Oggi è visitabile la parte più interessante, lo spettacolare Piano Nobile ed i suoi ambienti. Tra cui va ricordata la “sala da tè” e il celebre “salone delle feste”.

L’ infiorata di Noto: una delle manifestazioni più famose di tutta la Sicilia, si svolge ogni anno precisamente sotto i balconi del nostro albergo di Noto, nel terzo fine settimana di maggio. Si tratta di un famoso "tappeto fiorito", che copre la Via Corrado Nicolaci, steso esattamente sotto i balconi e la nostra terrazza Q92, dove fiorai e artisti locali ispirati ad un singolo tema che viene scelto ogni anno, danno vita ad un’opera che ha reso famosa la città in tutto il mondo. 
Il tappeto, di circa 700 mq, richiede l'impiego di circa 400 mila fiori, tra margherite (in prevalenza), rose, garofani e vari fiori di campo, che le campagne netine nel mese di maggio concedono in abbondanza.

Alla scoperta di Noto e della Sicilia